Propositi 2024: meno etichette e più punti interrogativi

Darsi degli obiettivi è un buon modo per iniziare l’anno. Lo leggiamo e lo sentiamo dire ovunque. Ed in effetti ci può aiutare ad essere più focalizzati.

Ma quali tipi di obiettivi? Ho deciso di darvi alcune suggestioni che riguardano le nostre modalità di approcciarci agli eventi ed alle situazioni della nostra vita, privata o professionale che sia.

Mettere un punto interrogativo in fondo alle frasi che descrivono le nostre certezze, rispetto a qualsiasi cosa, è un esercizio che può essere anche divertente e che spesso ci permette di scoprire delle rivelazioni molto interessanti.


Etichettare significa cristallizzare, non darci il permesso di modificare quel tipo di giudizio o punto di vista, sia nei confronti di noi stessi che del mondo che ci circonda.

Per stare nel processo della nostra vita abbiamo bisogno di farci delle domande rispetto alle nostre credenze e verificarle, altrimenti il rischio è quello di rimanere ancorati al passato.

Questo perché molto difficilmente due situazioni, relazioni, incontri, domande a cui rispondere, sono uguali in momenti diversi. Se riusciamo a uscire dal “dare per scontato” e dai nostri meccanismi autolimitanti, ci rendiamo conto che le possibilità di movimento nelle nostre scelte aumentano.
Se trasformiamo le nostre certezze/etichette in una domanda/verifica ci diamo la possibilità di ascoltare le nostre reali intenzioni nel “qui e ora” senza darle per scontate, e rimanendo il più possibile nel non-giudizio, dandoci l’opportunità di scoprire nuove possibilità.

Elaborare tutto questo in un percorso di #consapevolezza e di #crescitapersonale e/o di #coaching ci permette di avere nuovi strumenti per affrontare anche queste nuove possibilità e poter agire in modo più consono alle nostre necessità.

#domandepotenti #menoetichette #evoluzionepersonale #counseling #empowerment