Stimolata da una cara amica, che mi ha già vista lavorare come supervisor in un altro contesto, e che oggi lavora in una cooperativa sociale, è nato anche questo progetto che ho pensato di condividere.
In questo modo vorrei ripartire anche a raccontarvi di me e del mio lavoro nella mia bussola.
Ho già lavorato in contesti educativi e credo che il sostegno agli operatori/trici sia fondamentale per alleggerire il lavoro che svolgono. Dovendo infatti loro gestire le dinamiche, anche emotive, di altri esseri umani, possono facilmente essere messi/e a dura prova e sotto pressione.
La supervisione di equipe e team è un momento formativo e di crescita personale per coloro che lavorano nei contesti educativi e formativi (educatori, insegnanti, formatori) e, più in generale, per chi lavora con la relazione d’aiuto che pone davanti all’impegno di dover sostenere situazioni talvolta difficili da gestire, sia con i colleghi che con gli utenti.

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Credo, soprattutto in Italia, ci sia ancora molta diffidenza rispetto alla possibilità di rivolgersi ad un professionista in un momento difficile della vita.
Per quanto se ne parli in modo più frequente di un tempo, credo che non sia ancora abbastanza e che ci sia ancora poca chiarezza tra le differenze tra i vari tipi di percorsi che possono essere affrontati con il sostegno di un professionista di quella che viene definita una relazione d’aiuto.

Una distinzione importante e che può essere utile chiarire a chi sente la necessità di un percorso personale o di affrontare alcune criticità che sta vivendo nella propria esistenza. (altro…)

Padroneggiare le abilità necessarie per esprimere le nostre emozioni, per manifestarle, saper gestire le strategie per affrontarle e canalizzarle nei momenti difficili, sono competenze indispensabili nella vita di un individuo. Soprattutto se non si vuole giungere in età matura senza essere in grado di gestire i conflitti e di esprimere i propri stati d’animo e le proprie ragioni in maniera adeguata.

Tutti noi possiamo allenare questa capacità, se gli diamo valore e attenzione.

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In un mondo in cui l’iperattività è alla base di molte vite, sempre più studi dimostrano come le emozioni siano al centro della nostra vita quotidiana.

La nostra salute fisica è connessa con quella emotiva, e viceversa.

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Spesso la confusione in un momento di vita particolare è il motivo che porta da me le persone per iniziare un percorso di crescita.

Una delle prima cose che facciamo insieme è fare il punto della situazione, per capire da dove si parte.
Questo ci permette di iniziare a fare un po’ di chiarezza e di alleggerire la sensazione di confusione e di incertezza che spesso è lo sfondo in cui si trova la persona. (altro…)

Lavorando con aziende appartenenti a contesti molto diversi tra loro, dopo un po’ ci si accorge che la similitudine di fondo più comune è sempre la stessa, e cioè che in alcune aziende gran parte delle energie, dell’attenzione e delle motivazioni, anziché essere rivolta alla risoluzione dei problemi, che tra l’altro coinciderebbe con gli obiettivi dell’impresa, viene assorbita da dinamiche legate all’identità dei singoli. (altro…)

Sempre di più, le grandi aziende si stanno impegnando ad adottare iniziative che rendano il luogo di lavoro accogliente, stimolante e piacevole per aumentare il benessere dei loro dipendenti, sia a livello fisico, magari aprendo centri benessere all’interno delle sedi o fornendo sconti per le palestre, sia a livello di relazioni, organizzando giornate in cui i lavoratori possono confrontarsi e conoscersi meglio tra loro anche in contesti creativi o differenti da quelli a cui sono abituati. (altro…)